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Rito della consegna della preghiera Gesu'
Data pubblicazione : 10/04/2019
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LA PREGHIERA DEI FIGLI

Padre  nostro, che sei nei cieli, che dall'alto guardi i nostri progetti, i nostri pensieri e le nostre storie, che guardi con sofferenza ai disastri, alle migliaia di vittime innocenti, che soffri come soffre un padre dal cielo, che fai piovere sui giusti e sugli ingiusti, e fai uscire il sole su tutti, gli onesti e i disonesti, sui gaudenti e sui sofferenti, sui violenti e sulle vittime;

RITO DELLA CONSEGNA DELLA

PREGHIERA DI GESU'

 

Presentazione: la nostra chiesa ci insegna e ci educa ad un filiale rapporto con Dio Padre. Questo noi facciamo in modo particolare con i piccoli che sono in Iniziazione Cristiana.

Come si vive e si esprime il rapporto  filiale con il Padre?

Bastano l'obbedienza, il lavoro, la dedizione al prossimo? Oppure è necessario anche il dialogo della preghiera? Gesù prega partecipando assiduamente alla liturgia di Israele; invoca il Padre in pubblico, nel mezzo della sua stessa attività; soprattutto si ritira lunghe ore in solitudine, nel deserto o sui monti, di notte o di buon mattino. La sua preghiera è stare di fronte al Padre come figlio, in perfetta reciprocità, nella gioia dello Spirito Santo. Da questo intimo dialogo trae energia ed ispirazione per la sua missione, soprattutto nei momenti decisivi. Ai discepoli trasmette il suo atteggiamento filiale verso Dio e insegna loro la preghiera del Padre Nostro, come espressione della comunione con Dio e segno distintivo della loro identità. La preghiera comprende  sette domande nella redazione di Matteo e cinque in quella, forse più antica, di Luca; ma, in realtà, sotto diversi aspetti, si chiede una sola cosa, l'unica necessaria: la venuta del Regno di Dio in noi e nel mondo.

Per questa realizzazione del Regno i figli si dicono pronti quando dicono "sia fatta la tua volontà".

Quindi il Padre nostro è la preghiera dei figli che fanno proprio il progetto del Padre e si abbandonano totalmente a Lui. E' la preghiera degli umili di cuore, protési verso una salvezza più grande di quella che si può  programmare e costruire con le proprie mani.

Pregare il Padre ci fa sperimentare che siamo figli e ci sollecita a vivere da figli.

Dice il Rito di Iniziazione Cristiana al n° 188: "Agli eletti viene consegnata anche la “Preghiera del Signore”, il Padre nostro, che fin dall'antichità è propria di coloro che con il Battesimo hanno ricevuto lo spirito di adozione a figli e che i neofiti recitano insieme con gli altri battezzati nella prima celebrazione dell'Eucaristia a cui partecipano." Questo oggi facciamo, certi che la preghiera dei figli sosterrà per tutta la vita questi fanciulli che presentiamo al Signore.

 

RITO DI CONSEGNA

 

Al termine della breve Omelia il Catechista dei fanciulli dice:

Si avvicinino coloro che devono ricevere la Preghiera del Signore.

 

Allora il celebrante si rivolge agli eletti con queste parole o con altre simili :

Cari ragazzi, ora tutta la nostra comunità prega il Padre nostro per voi, consegnandovi così per sempre la preghiera che Gesù ci ha insegnato. Consegna della Pergamena

 

Dal Vangelo di Matteo, ascoltate come il Signore insegnò a pregare ai suoi discepoli e proclamate con me le parole della Preghiera di Gesù. (Mt 6,9-13). “Gesù disse ai suoi discepoli: "Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.” 

 

ORAZIONE SOPRA GLI ELETTI

Celebrante: Preghiamo per i nostri piccoli fratelli in Iniziazione Cristiana:  il Signore, Dio nostro, illumini i loro cuori e apra loro la porta della sua misericordia, perchéattraverso il perseverare nella via del Vangelo e dell'amore, conceda loro di sperimentare la dolcezza e la potenza della preghiera cristiana. Tutti pregano in silenzio.

 

Celebrante: stendendo le mani sopra gli eletti, dice: Dio onnipotente ed eterno, che rendi la tua Chiesa sempre feconda di nuovi figli, aumenta nei nostri fratelli in Iniziazione l'intelligenza della fede perché, dopo essere rinati a vita nuova nel fonte battesimale, siano accolti sempre più fra i tuoi figli di adozione. Per Cristo nostro Signore.

LA PREGHIERA DEI FIGLI

 

 

Padre  nostro, che sei nei cieli,

che dall'alto guardi i nostri progetti, i nostri pensieri e le nostre storie,

che guardi con sofferenza ai disastri, alle migliaia di vittime innocenti,

che soffri come soffre un padre dal cielo, che fai piovere sui giusti e sugli ingiusti,

e fai uscire il sole su tutti, gli onesti e i disonesti, sui gaudenti e sui sofferenti, sui violenti e sulle vittime;

Padre che però sei anche sulla terra, Dio-con-noi, che sei nei nostri cuori,

nelle menti, nella vita e nella forza che ci doni;

 

Padre, sia santificato il tuo nome:

tu stesso glorifica il tuo nome, fatti conoscere, fa' conoscere il tuo amore per ciascuno di noi;

Glorifica il tuo amore nella nostra storia di ogni giorno, e rivelati ancora a chi ti ha dimenticato;

 

Padre, venga il tuo regno

venga al più presto, in questa difficile vita, in mezzo alla lotta della nostra esistenza;

venga il tuo regno nelle nostre case, nei nostri affetti e nelle famiglie.

venga il tuo regno nei rapporti sociali e nella politica, in mezzo all'odio e all'indifferenza;

 

Padre, sia fatta la tua volontà,

non la mia, non la nostra; si realizzi il tuo disegno di salvezza, non i piccoli privati nostri progetti;

fa' che ogni cristiano sia davvero a immagine del tuo volto, sia come tu lo vuoi,

sia come tu lo hai pensato non come lo vuole il mondo,

sia secondo la tua volontà: tenace, fedele ai tuoi comandamenti, nel privato e nel pubblico.

Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra.

 

Padre, dacci il nostro pane quotidiano,

dacci il sostentamento di ogni giorno; fa' che in questo periodo difficile non manchi a nessuno il lavoro;

converti il cuore di coloro che sfruttano i poveri e le famiglie; ristabilisci giustizia

e condivisione in chi ha in mano il potere economico;

ma concedi anche la tranquillità ai poveri perché non abbiano più bisogno del pane;

soprattutto, Signore, donaci Cristo nostro pane, donaci la tua Parola che è il vero Pane

perché non di solo pane viviamo;

 

Padre, rimetti a noi i nostri debiti,  come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori

perdona i peccati, che tutti compiamo:non farci mai dimenticare che tutti sbagliamo,

che verso di te anche noi siamo colpevoli, e abbiamo bisogno del tuo perdono; 

e così, Signore, fa' che tutti perdoniamo ed amiamo;

 

Padre, non abbandonarci alla tentazione,

non permettere che cediamo alla prova, perché siamo deboli;

fa' che preghiamo e vegliamo per non entrare in tentazione;

donaci la perseveranza, donaci di essere caparbi nella fiducia,

fermamente attaccati a te nelle prove e nelle difficoltà della vita;

 

ma liberaci dal male,

liberaci dal Maligno, che domina anche il nostro mondo;

liberaci dal peccato dall'indifferenza che oscura i nostri giorni;

liberaci dal "non-senso" e dalla ricerca egoistica di noi stessi;

liberaci dall'affettività malata, dalla schiavitù delle passioni;

liberaci dal peccato del piacere che non è amore;

liberaci dalla cecità nei confronti delle nuove povertà;

liberaci dalla chiusura di noi stessi, dalla tentazione di costruire muri;

liberaci dall'asservimento ai poteri forti e dalla corruzione;

liberaci dalle sofferenze e dalle nuove malattie;

liberaci dalla violenza, dal sangue e dalle guerre;

liberaci da ogni male o Padre.

 

 

                                                                       Amen.  Amen.

 

Credo   -   Preghiera Universale

 

LA PREGHIERA DI GESU' PER ESSERE VISSUTA OGNI GIORNO

 

 

Posso dire: Padre nostro

solo se mi comporto come un figlio che ascolta, che è contento di avere un tale Papà che lo ama con tutto il cuore. Solo se penso che per Lui non esisto solo io, se considero tutti gli altri come miei fratelli. Come è bello, Signore, chiamarti Papà e sentirci protetti e amati.

Tu sei il Padre “nostro” non mio, davanti al quale siamo tutti fratelli e sorelle.

Posso dire: che sei nei cieli

solo se non mi preoccupo delle cose della terra e rivolgo gli occhi là dove è la vera casa di tutti presso Dio, per sempre. Tu sembri irraggiungibile come il cielo, ma sei sempre vicino a noi con la tua invisibile, amorosa e misericordiosa presenza.

Posso dire: sia santificato il tuo nome

se onoro e amo Dio, se lo penso, lo venero, lo "bene-dico", cioè se parlo bene di Lui agli altri. Tu che sei la sorgente della vita e che vuoi il bene di ogni creatura, fa’ che ciascuno ti glorifichi vivendo il tuo stesso amore nella quotidiana misericordia verso i fratelli.

Posso dire: venga il tuo Regno

se non penso solo ai miei interessi di oggi e sogno un mondo più giusto, in pace, in cui trionfi la verità, e l'amore sia il criterio di tutti. Per realizzare la civiltà dell’Amore hai scelto di cambiare il cuore delle persone: comincia dal mio cuore, oggi, qui, in questo momento.

Posso dire: sia fatta la tua volontà

se l'accetto quando non coincide con la mia e mi chiedo "cosa vorrà Lui da me nel futuro della mia vita" per poi dirgli con gioia il mio "sì", come Maria. Tu vuoi sempre il nostro bene e la nostra gioia: fa’ che rispondiamo al tuo amore offrendo il nostro amore per il bene del mondo.

Posso dire: dacci oggi il nostro pane quotidiano

se mi interesso a chi ha fame, se apprezzo il pane che ho in abbondanza, se non cerco e voglio tante altre inutili cose. Donaci l’Eucarestia ogni giorno e il necessario per la vita: questo ci basta. Fa’ che condividiamo con gli altri i doni da te ricevuti.

Posso dire: rimetti a noi i nostri debiti

solo se sono capace di non conservare rancore e riesco a perdonare per primo. Fa che sappiamo rompere il cerchio perverso dell’odio per vivere la tua misericordia e poter tornare a chiedere con onestà e buona coscienza il tuo perdono.

Posso dire: non abbandonarci alla tentazione

solo se ho intenzione di agire con più forza contro le spinte al male che sono in me, e di superare, col Suo aiuto, i miei grandi limiti. Insegnaci a vegliare, a pregare e resistere nella prova.

Posso dire: liberaci dal male

solo se apro gli occhi per riconoscere il male, se combatto ciò che non è buono e mi attrae in modo subdolo, se cerco il bello, il vero e il buono. Lotta con noi, Signore, fino all’ultimo istante della nostra difficile vita.

Posso dire finalmente: Amen

se prendo sul serio tutte le parole del "Padre nostro", se ogni volta che lo recito dico chiaramente a Te, Signore: "accetto" - "ci sto" - "fondo la mia vita" in Te. Quindi,

 

AMEN, AMEN

 

 

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