Parrocchia Sant'Antonio di Padova, Viale Trento 63900 Fermo(FM) Tel 0734/229007 Fax 0734/217143 Email checcomonti@gmail.com

Comitato festeggiamenti


ATTO COSTITUTIVO E STATUTO

  1. COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE E' costituita, ai sensi degli art. 36 e segg. del C.C., l'Associazione "FESTINSIEME"
  2. SEDE L'Associazione ha sede in Fermo, Viale Trento, nei locali della parrocchia di Sant'Antonio di Padova
  3. FINALITA' E ATTIVITA' PRINCIPALI Finalità primarie dell'Associazione sono:
    • animare adeguatamente, con iniziative di festa e divertimento, i momenti principali e più significativi della vita della Parrocchia S. Antonio di Padova;
    • prendere iniziative culturali di incontro-dialogo-confronto tese a far crescere l'unità del territorio e del quartiere in cui è posta la stessa parrocchia;
    • animare la vita delle famiglie (quelle giovani, in particolare) favorendo attività di festa e formazione per fanciulli, ragazzi e giovani.
    Le attività dell'Associazione sono tutte quelle ritenute necessarie ed opportune per il conseguimento delle predette finalità. L'Associazione non ha scopo di lucro.
  4. ATTIVITA' COMPLEMENTARI Per il raggiungimento degli scopi istituzionali oltre alle attività principali, l'Associazione può svolgere attività complementari anche di tipo economico - commerciale.
  5. ASSOCIATI All'Associazione possono aderire, previa richiesta al Consiglio Direttivo, in qualità di Associati o partecipanti, tutti coloro che condividono le finalità dell'Associazione, partecipano alle attività associative e accettano il presente Statuto. Le domande di ammissione presentate dai minorenni dovranno essere controfirmate dall'esercente la patria potestà. Il richiedente acquisirà, ad ogni effetto, la qualifica di Associato al momento del rilascio della tessera sociale. Il rilascio della tessera sarà preceduto dall'approvazione della richiesta di ammissione da parte del Consiglio Direttivo durante la prima seduta utile dello stesso. Seguirà quindi l'iscrizione nel registro dei Associati. Il contributo minimo degli aderenti, a livello economico, è costituito dal versamento della quota sociale annuale (quota associativa), nell'entità stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo. Le quote associative, in ogni caso, non sono restituibili e sono intrasmissibili.
  6. DIRITTI DEGLI ASSOCIATI Ogni Associato ha diritto di partecipazione alle attività dell'Associazione, di informazione e di controllo stabiliti dalle Leggi e dallo Statuto. Ogni Associato maggiore di età, inoltre, ha diritto di voto per l'approvazione e la modificazione dello Statuto e dei regolamenti, per l'elezione degli organi dell'Associazione stessa, nonché ha diritto di proporsi quale candidato per gli organi dell'Associazione.
  7. DOVERI DEGLI ASSOCIATI Gli Associati sono tenuti a versare la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Gli Associati devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito senza fini di lucro o altri interessi nel rispetto del rapporto associativo. Hanno unicamente diritto al rimborso delle spese documentate. Il comportamento verso gli altri Associati e verso gli estranei è animato da spirito di solidarietà e attuato con correttezza, onestà e buona fede.
  8. SANZIONI Tutti i Associati sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e dei regolamenti interni, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'Associazione, l'organo competente ad intervenire è il Consiglio Direttivo. Esso può applicare le seguenti sanzioni motivate: richiamo, diffida, sospensione, espulsione dall'Associazione.
  9. PATRIMONIO Il patrimonio dell'ente è costituito dal complesso di tutti i beni mobili e immobili comunque appartenenti all'Associazione, nonché da tutti i diritti a contenuto patrimoniale e finanziario della stessa.
  10. RISORSE FINANZIARIE Le risorse finanziarie dell'Associazione sono costituite da:
    • quote associative annuali degli Associati,
    • contributi degli Associati,
    • contributi di privati,
    • contributi corrisposti da Amministrazioni pubbliche per lo svolgimento convenzionato, o in regime di accreditamento, di attività aventi finalità sociali in conformità ai fini istituzionali,
    • corrispettivi di attività istituzionali, di attività complementari, di somministrazione di alimenti e bevande e dell'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici,
    • corrispettivi di attività commerciali, svolte nel rispetto della normativa vigente ed in particolare del dettato del decreto legislativo n.460/97,
    • fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche (sempre con precisa destinazione caritativa e/o di servizio, fissata dal Consiglio Direttivo in sede di programmazione) effettuate occasio¬nal¬mente, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in con¬comi¬tanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione;
    • elargizioni liberali in denaro, donazioni e lasciti.
  11. DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO In caso di scioglimento dell'Associazione per qualunque causa, il patrimonio, dopo la liquida¬zione, sarà devoluto alla parrocchia di S. Antonio di Padova, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
  12. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE Gli organi dell'Associazione sono: Assemblea generale degli Associati, il Presidente, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei revisori contabili.
    L'ASSEMBLEA L'Assemblea dei Associati è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'Associazione. Essa è convocata in sessione ordinaria o straordinaria. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione i soli Associati in regola con il versamento della quota associativa annuale. Ogni Associato può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un Associato. La convocazione dell'Assemblea ordinaria avverrà almeno otto giorni prima, mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione e contestuale comunicazione agli Associati a mezzo telefono o posta. L'Assemblea deve essere convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario, per la programmazione e l'approvazione dell'attività futura. L'Assemblea deve essere convocata se la richiesta di convocazione viene fatta per iscritto dal 30% degli Associati. Spetta all'Assemblea deliberare in merito all'eventuale modifica dello Statuto e dei regolamenti e provvedere alle nomine degli organi dell'Associazione. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli Associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni Associato ha diritto ad un voto. L'Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli Associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, trascorsa un'ora dall'inizio fissato, l'Assemblea (sia ordinaria che straordinaria) è validamente costituita qualunque sia il numero degli Associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Le eventuali modifiche del presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall'Assemblea straordinaria dei Associati e solo se poste all'ordine del giorno.
    IL CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo è composto da 5 (cinque) membri eletti dall'Assemblea degli Associati per la durata di 2 (due) anni. E' validamente costituito con la presenza di almeno 3 (tre) di essi. I suoi componenti sono rieleggibili. Le cariche sociali assunte dai consiglieri sono gratuite. Il Consiglio Direttivo nomina il Presidente e il vicepresidente nel proprio ambito. Il Segretario con funzioni di tesoriere viene nominato dal Presidente. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente. Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell'Assemblea dei Associati per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta il presidente lo ritiene necessario, oppure se ne viene fatta richiesta scritta da almeno un consigliere. Essendo un Organo esecutivo, compito fondamentale del Consiglio Direttivo è l'esecuzione delle deliberazioni assembleari e, più in generale, delle direttive provenienti dalla stessa Assemblea. Spetta al Consiglio Direttivo la gestione delle attività, compreso l'utilizzo dei fondi disponibili. Questi potranno essere utilizzati nei modi seguenti:
    • reinvestiti nelle attività previste dal presente Statuto o ritenute coerenti alle finalità dell'Associazione,
    • devoluti alla Parrocchia di S. Antonio di Padova secondo il principio della mutua reciprocità, dato che l'Associazione è ospite nei locali della Parrocchia e ne ha l'uso per le sue attività,
    • devoluti all'Associazione o comunque all'organizzazione che si occupa dell'Oratorio parrocchiale.
    In aggiunta a ciò che è stabilito negli articoli precedenti, ulteriori compiti del Consiglio Direttivo sono:
    1. deliberare sulle domande di ammissione degli Associati e sulla loro radiazione,
    2. redigere il rendiconto economico- finanziario da sottoporre al collegio dei revisori contabili e all'Assemblea,
    3. fissare le date delle Assemblee ordinarie e convocare l'Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario,
    4. redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea,
    5. attuare le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell'Assemblea.
    Il Consiglio Direttivo redige il bilancio o rendiconto dell'Associazione e ogni altra documentazione contabile che si renda necessaria per legge o per disposizione dell'Assemblea. Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritiene necessario o quando vi sia la richiesta di almeno 3 consiglieri. Il Consiglio può essere affiancato in alcuni casi, a sua discrezione, da esperti in determinati settori, i quali, peraltro, non possono partecipare alle votazioni sulle singole questioni. Il Consiglio è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente; in assenza di entrambi, è presieduto dalla persona nominata dal Consiglio stesso. Per la validità delle delibere del Consiglio Direttivo è necessario il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il Consiglio, dopo lo scadere del mandato, permane in carica fino all'elezione del nuovo Consiglio che deve avvenire nell'Assemblea convocata dal Presidente entro i 60 giorni che seguono alla suddetta scadenza. Delle riunioni del Consiglio viene redatto relativo verbale che viene sottoscritto da tutti i presenti. Il Consiglio redige il Regolamento per il funzionamento dell'Associazione.
    IL PRESIDENTE Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l'Associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza. Il Presidente, come il Consiglio Direttivo, dura in carica 2 anni allo scadere dei quali permane in carica con compiti di ordinaria amministrazione tra i quali la convocazione dell'Assemblea, da svolgersi entro 60 giorni dalla scadenza del mandato, per l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo. Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni alle quali venga espressamente delegato. Il segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'Associazione, si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.
    IL COLLEGIO DEI REVISORI CONTABILI Il collegio dei revisori contabili è composto da tre membri, eletti dall'Assemblea, e nel proprio ambito nomina il Presidente. Il collegio dei revisori contabili verifica la corretta gestione sul piano economico- finanziario e controlla le operazioni intraprese dall'Associazione. In particolare esprime il proprio parere sul rendiconto annuale dell'Associazione e sugli altri documenti contabili redatti, prima che gli stessi vengano presentati all'Assemblea per l'approvazione. Il collegio dei revisori contabili rimane in carica 2 (due) anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
  13. ANNO SOCIALE L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno.
  14. SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dalla maggioranza dell'Assemblea di cui alla normativa della Legge vigente. La stessa Assemblea, tenendo conto di quanto stabilito all'art. 11, nomina i liquidatori necessari.
  15. NORMA DI RINVIO Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme vigenti in materia.
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